Vienna (askanews) - Gli atleti russi non parteciperanno alle Olimpiadi di Rio. Lo ha deciso la federazione internazionale d'atletica (Iaaf) riunita a Vienna che ha confermato la sospensione per la Russia del novembre scorso. A pesare su Mosca un rapporto dell'agenzia mondiale anti doping secondo cui l'uso del doping sarebbe non solo diffuso ampiamente fra gli atleti russi ma coinvolgerebbe anche i servizi segreti e dunque il governo. Una decisione pesante che elimina dalle competizioni internazionali d'atletica la seconda nazione al mondo in questo sport dopo gli Stati Uniti.

La Russia, che ha sempre negato l'esistenza di un "doping di Stato", ha reagito parlando di una "decisione attesa" e assicurando che ci saranno conseguenze.