Milano, (TMNews) - Centinaia di donne nigeriane sono scese in piazza a Niamey per chiedere la liberazione immediata delle 276 studentesse rapite lo scorso 14 aprile dal gruppo armato dei Boko Haram mentre erano nel dormitorio della loro scuola."Stiamo chiedendo a chiunque, musulmani e non, di pregare per trovare sane e salve le ragazze - dice Fatima, presidente della confederazione generale delle associazioni femministe del Niger - Alle famiglie chiediamo di avere pazienza e coraggio, hanno il sostegno di tutte le donne nigeriane. Speriamo che sia l'ultimo di questi episodi".La confederazione ha rivolto un appello anche alle Nazioni Unite affinchè la Corte Penale internazionale proceda contro i Boko Haram per crimini contro l'umanità."Stiamo assistendo a una violazione dei diritti umani - dice questa manifestante - penso che il problema non riguardi solo la Nigeria ma ognuno di noi, tutti i Paesi perchè siamo di fronte alla violazione dei diritti di ragazze tra i 9 e i 12 anni che andavano a scuola per imparare e oggi sono nelle mani di gente che vuole venderle".(Immagini Afp)