Roma, (askanews) - Sono i talebani afgani a dare la caccia all'uomo che ha tagliato il naso alla moglie, un attacco da loro definito "non islamico", mentre le immagini della donna sfigurata hanno fatto il giro del web.La vittima, Reza Gul, 20 anni, dal suo letto di ospedale non si arrende e chiede aiuto al governo afgano e alla comunità internazionale, affinché il suo naso sia riattaccato: "Voglio che il mio naso sia riattaccato. Sono ancora giovane e ho ancora molto da vivere. Ora sono sfortunata e infelice. Ma se mi riattaccheranno il naso, potrò sposare un altro uomo".Il cognato, Obaidullah, vicino alla giovane dal giorno dell'"incidente", aggiunge: "I talebani hanno arrestato il padre e due fratelli. Chiedo ai talebani di consegnarli a me se non possono gestire il caso e li consegnerò io stesso al governo".Purtroppo Reza non può essere curata in Afghanistan: "Il governo deve mandarci all'estero per curarla. Voglio che il suo futuro sia radioso e voglio che sposi un uomo giovane e bello".Parla Said Anwar Sadat, governatore della provincia nord-occidentale di Faryab, dove è stata commessa l'atroce violenza: "Dato che la chirurgia plastica non è possibile in Afghanistan, abbiamo inviato delle lettere al ministero della sanità e all'ambasciata turca, che ci ha già aiutato con casi simili in passato".(immagini Afp)