Miami (askanews) - Tra Stati Uniti e Cuba è disgelo dopo mezzo secolo di conflitto e tensioni. Le relazioni diplomatiche tra Washington e L'Avana furono interrotte durante la Guerra Fredda, la svolta, ottenuta grazie alla mediazione della Santa Sede e di Papa Francesco, è stata accolta con grandissimo favore dalla comunità internazionale. Il Segretario Generale dell'Onu, Ban Ki-moon ha offerto l'aiuto delle Nazioni Unite per "sviluppare le relazioni di buon vicinato" fra i due Paesi.La normalizzazione delle relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba è stata subito criticata dall'opposizione repubblicana americana. Ma ci sono reazioni contrastanti soprattutto nella comunità dei cubani di Miami."Questo è il tradimento della memoria di più di 50 mila morti, hanno tradito Cuba. Però ormai a me interessa solo degli Stati Uniti perchè sono cittadino americano da 40 anni" dice Carlos."E' una cosa buona che Obama abbia regolato le relazioni con Cuba, la mia gente vive molti problemi e spero che ora possa andare avanti. Spero di poter far venire qui la mia famiglia", aggiunge Eduardo che vive a Miami da quando ha 5 anni.A Cuba, dopo tanti anni di sofferenza legati agli effetti dell'embargo, la svolta piace."Per me questa è la cosa migliore che potesse accadere, la nostra economia farà un grande passo avanti e i problemi piano piano di risolveranno" dice entusiasta Lilian."Ci sono state grandi differenze tra i nostri governi, noi abbiamo principi diversi, ma siamo davvero felici che perchè finalmente si sono ristabilite le relazioni diplomatiche. Ci guadagneremo tutti" conclude Laura.(immagini AFP)