Washington, (TMNews) - E' un ostacolo alla concorrenza e potrebbe spingere al rialzo i prezzi. Sono le motivazioni con le quali il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti ha presentato ricorso a un tribunale di Washington DC per bloccare la fusione tra Us Airways e AMR, la holding a cui fa riferimento American Airlines. Contrari alla fusione sono anche sei Stati americani, che si sono uniti al ricorso: ritengono che le due compagnie, ora in concorrenza su più di mille tratte, possano restare autonome, mentre unirle potrebbe far volare le tariffe.Una protesta che ha bloccato l'operazione da 11 miliardi di dollari, da tempo in discussione, che darebbe vita alla più grande compagnia aerea del mondo. "La fusione - si legge nel comunicato del Department of Justice - diminuirebbe sostanzialmente la concorrenza sui voli commerciali negli Stati Uniti e imporrebbe prezzi più alti ai passeggeri a fronte di minori servizi". Se le due compagnie si fondessero sarebbero in quattro a controllare l'80% di un mercato, si precisa, dove c'è già un tacito accordo per una concorrenza non proprio perfetta. La petizione arriva una settimana dopo che l'Antitrust dell'Unione Europea ha approvato la fusione, che peserebbe sui voli transatlantici più che sulle tratte domestiche.(immagini Afp)