Mosca, (TMNews) - Dietro-front di Elena Isinbayeva. La zarina del salto con l'asta fa marcia indietro o, piuttosto, sostiene di essere stata "male interpretata" nelle sue dichiarazioni sulla legge russa che condanna la "propaganda omessuale" e assicura: "Io sono contraria a qualsiasi discriminazione" nei confronti delle minoranze sessuali. La campionessa russa ha diffuso una nota per precisare le sue intenzioni spiegando che "l'inglese non è la sua prima lingua e che crede di essere stata capita male". Giovedì Elena Isinbayeva aveva difeso la norma promulagata a giugno dal presidente Vladimir Putin, che prevede multe e sino a 15 giorni di carcere per chi compie atti considerati di "propaganda omosessuale" in presenza di minori."Quello che volevo dire, è che la gente deve rispettare le leggi degli altri Paesi, soprattutto quando sono invitati" ha continuato la regina del salto con l'asta.La norma sta suscitando crescenti polemiche e timori in vista delle Olimpiadi invernali di Sochi del 2014, da più parti sono arrivati inviti al boicottaggio dei giochi.(immagini AFP)