Roma, (askanews) - Circa 10.000 ebrei israeliani e di una quarantina di paesi diversi accompagnati da giovani polacchi, hanno partecipato all'annuale "March of the living", la Marcia dei viventi, in omaggio alle vittime dell'Olocausto nell'ex campo nazista di Auschwitz-Birkenau.Yossi Fischer, ebreo di New York: "E' terribile quanto successo qui e molto triste, ma è incredibile vedere così tanta gente e constatare che siamo ancora qui, dopo tutto quello che hanno tentato di fare".I partecipanti hanno deposto delle tavolette di legno con dei messaggi lungo i binari per ricordare i loro cari. Justine Balin, di Vancouver, racconta: "Non ho mai conosciuto la mia bisnonna ma all'improvviso venendo qui ho capito che resterà nel mio cuore e nei miei pensieri per sempre. Fa ormai parte di me".L'organizzatore della Marcia Shmuel Rosenman spiega:"Seriamente, ho paura che l'Europa e forse in altre parti del mondo non abbiano imparato tanto. Penso che tutti, ebrei e non ebrei, capi di Stato e parlamentari del mondo intero debbano creare delle leggi contro l'antisemitismo, il razzismo, il fascismo e altro".Il sito che ha ospitato il campo di sterminio, dove la Germania nazista ha ucciso un milione di ebrei tra il 1940 e il 1945, è considerato il simbolo stesso dell'Olocausto. (Immagini Afp)