Roma, (askanews) - Campionessa di cricket e ottima giocatrice di calcio, passa rapidamente dalla pallina al pallone, cambia divisa, squadra, e riesce bene in entrambi gli sport. E' una vita faticosa, sempre in movimento quella di Diana Baig, pachistana di 20 anni, che ha giocato nelle nazionali femminili di tutti e due gli sport e ha rappresentato il suo paese anche nel recente campionato del mondo di cricket in versione Twenty20 in India. "Gioco a calcio la mattina - racconta - inizio ad allenarmi per il cricket verso mezzogiorno e vado avanti fino alle 15-16. Poi vado nell'ostello dell'Università, mangio e inizio a studiare fino a tarda notte".

Fa sport fin da piccola, ha iniziato con l'atletica, poi il suo istruttore le ha suggerito di provare il cricket, il re di tutti gli sport in Pakistan, e in pochi anni è diventata il capitano della squadra locale, per poi giocare anche in nazionale. Il calcio è arrivato dopo, mancavano giocatrici nella squadra della sua città, ha provato e l'hanno convinta a continuare per la sua bravura. Ma non è facile conciliare due sport con lo studio, Diana non ha intenzione di continuare così ancora a lungo, dovrà fare una scelta. "In Asia è molto più famoso il cricket, il calcio viene considerato poco - dice - tutti qui giocano a cricket, e nel mio futuro vedo più possibilità come giocatrice di cricket, mi concentrerò su quello".

Il cricket femminile sta acquistando sempre più popolarità in Pakistan, ma per le donne non ci sono le stesse regole e agevolazioni degli uomini. Non esistono contratti, si viene selezionati nelle squadre volta per volta, è per questo che per costruire una carriera sportiva bisogna davvero eccellere.