Roma (TMNews) - La desecretazione dei verbali dell'audizione nella commissione parlamentare sui rifiuti di Carmine Schiavone, il collaboratore di giustizia appartenente al clan dei Casalesi, dimostra che "la politica sapeva" dal 1997 quello che stava accadendo in Campania ma è rimasta prigioniera "dell'immobilismo". Lo dice il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5S) in una intervista a TMNews.Discariche illegali, territorio contaminato, popolazioni colpite da tassi elevatissimi di patologie tumorali: per l'esponente stellato occorre un piano immediato per la bonifica e per la fornitura di acque non inquinate per le persone e per l'agricoltura. Ma "sotto il controllo di un comitato ministeriale con la partecipazione dei cittadini, per impedire che si arricchiscano con le bonifiche i responsabili dell'inquinamento".