Roma (askanews) - "Siamo di fronte a un momento storico, abbiamo indicato al presidente della Repubblica il nome che meglio può portare avanti il contratto di governo che presto firmeremo". Lo ha detto il capo politico del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio, nelle dichiarazioni alla stampa al termine del colloquio al Quirinale con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

"Il nostro, qualora il presidente dovesse valutare il nostro nome un nome giusto, sarà un governo politico, che metterà al centro le questioni politiche - ha continuato Di Maio - lo dico anche a livello internazionale, prima di criticarci almeno fateci partire.

"Sarà un governo magari inaspettato, ma che è stato votato e che non si basa sui cambiacasacca o sul tradimento del mandato elettorale - ha concluso Di Maio - è una grande occasione per l'Italia, ci abbiamo lavorato tanto ma siamo pienamente soddisfatti. Siamo orgogliosi di aver imposto un metodo: prima i temi e poi i nomi. Le questioni degli italiani vengono prima di ogni cosa. Il nostro vero leader è il programma elettorale: ci sono le cinque stelle, i venti punti indicati nel programma elettorale, tante soluzioni per le sofferenze degli italiani, il reddito di cittadinanza, il superamento della legge Fornero, più margini sul bilancio, interventi per rilanciare il made in Italy, interventi sulla sanità, sulla meritocrazia. Abbiamo tanto da fare e tanto da realizzare. Come capo politico posso dirvi che in questi 80 giorni abbiamo lavorato giorno e notte per portare a casa questo risultato. Ma ne è valsa la pena, finalmente parte la Terza Repubblica, quella dei cittadini".