Parigi, (TMNews) - Nella bufera per una frase sui rom, pronunciata in un accampamento di nomadi illegale della sua città: Gilles Bourdouleix, deputato francese dell'Udi e sindaco di Cholet, è nell'occhio del ciclone. Il Courrier de l'Ouest ha pubblicato una sua frase riferita ai nomadi, che suona come: "Hitler potrebbe non averne uccisi abbastanza". Bourdouleix ha smentito, si è giustificando dicendo di aver reagito alle accuse di razzismo, ma non è servito. Oltre alle polemiche sono arrivate la condanna dell'Assemblea nazionale, l'espulsione dal partito, solo da formalizzare, e la denuncia per "apologia di crimine contro l'umanità". Il deputato-sindaco parla di "parole manipolate" da un giornalista con l'avvallo della redazione: "Non ho detto che avrebbe fatto bene, ho detto solo che in alcuni posti sono fortunati e nessuno li ucciderebbe" precisa."Ho spiegato loro che non avrei ceduto, ma non si sono allontanati, mi hanno attribuito i soliti appellativi, e una trentina si sono messi a fare il saluto nazista e a gridare Hail Hitler. In quel momento ho mormorato qualcosa che non si può sentire nella registrazione, il giornalista era troppo lontano, che poteva somigliare a 'imbecilli, Hitler vi avrebbe uccisi subito'. Il giornalista si è avvicinato ripetendomi la frase, 'come? Hitler non ne ha uccisi abbastanza?' e io ho pensato si riferisse ai nazisti". Giustificazioni che non sono sembrate credibili non solo al partito, ma anche a diverse associazioni, come la Lega per i diritti dell'uomo, che hanno avanzato accuse contro Bourdouleix.(immagini Afp)