Roma, (askanews) - Dovrebbero arrivare fino a cinquemila migranti al giorno nel nuovo centro di accoglienza costruito in Croazia, quasi al confine con la Bosnia. Qui i treni entrano direttamente. I migranti in arrivo dalla Serbia ricevono una prima assistenza e si possono riparare dal freddo, pungente nei duri mesi invernali. Con le coperte addosso si mettono in fila per sistemarsi nelle grandi tende riscaldate dotate di letti, costruite nel campo. Tra loro molti bambini, donne incinta, anziani infreddoliti.Il responsabile della Croce Rossa croata, Josip Jelic spiega:"C'è un ospedale nel centro, così non dobbiamo portare i migranti in ospedali pubblici. Metà è per gli adulti e metà per i bambini, un medico e un'infermiera sono presenti 24 ore al giorno"."Io vengo dall'Afghanistan - racconta Alì - ho viaggiato un mese e qualche giorno - e voglio andare in Finlandia"."La Finlandia accetta i rifugiati, offre agevolazioni"."Noi cerchiamo solo pace. Scappiamo dal nostro paese per il terrorismo, i talebani, l'Isis. Vogliono ucciderci, ci minacciano".Il centro è solo un punto di passaggio, una tappa-rifugio dove trovare un po' di conforto in un lungo e difficoltoso viaggio della speranza."Al momento la Germania accoglie 6500 migranti al giorno - dice il ministro dell'Interno croato - e questo è il numero di persone che noi a rigor di logica possiamo inviare quotidianamente verso la Slovenia".