Milano, (TMNews) - La Corte suprema russa ha ridotto di due mesi la pena all'ex magnate del petrolio russo e oppositore del Cremlino Mikhail Khodorkovski. Una lieve riduzione che permetterà all'uomo che presiedeva la compagnia petrolifera Yukos di uscire nell'agosto del 2014 dopo 10 anni e 8 mesi di prigione.Una delusione per i legali di Khodorkovski che avevano chiesto in realtà di annullare la precedente condanna perché definita "infondata e illegale" e di liberare immediatamente l'uomo condannato due volte: la prima nel 2005 per frode fiscale, la seconda per furto di petrolio e riciclaggio. I suoi guai giudiziari sono cominciati di pari passo con la sua opposizione al governo di Putin che ha sempre attaccato, da quando venne eletto per la prima volta Presidente nel 2000, anche finanziando numerosi gruppi d'opposizioneIn aula c'erano anche i genitori di Khodorkovski che hanno potuto vedere il loro figlio solo dallo schermo della videoconferenza con cui si è collegato per seguire il processo. I suoi legali hanno già annunciato ricorso.(Immagini Afp)