Roma, (askanews) - Dopo le voci sul taglio da un miliardo di euro riservato dalla Legge di stabilità alle città metropolitane, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha incontrato a Palazzo Chigi i sindaci dell'Anci per rassicurarli sull'assenza di nuovi tagli, almeno per gli anni 2016-2017. Il presidente dell'Anci e sindaco di Torino Piero Fassino: "Il Def che il governo si appresta a varare non prevede nuovi tagli a carico dei comuni. In ogni caso del Def il governo intende discutere a partire da settembre quando bisognerà redigere la legge di stabilità da portare in parlamento per il 2016".Soddisfatti i primi cittadini usciti dall'incontro a Palazzo Chigi, soprattutto dopo la promessa del governo di abolire le sanzioni per le città metropolitane in merito agli sforamenti del patto di stabilità del 2014. Il sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino: "Nello stesso tempo il presidente del Consiglio ha detto che sono pure fantasie quelle dei tagli indicati per gli anni 2016-2017".Il collega di Firenze, Dario Nardella, a capo di una delle tre città metropolitane, sulle 10 totali, che, assieme a Roma e Napoli, rischia di doversi sobbarcare il maggior peso dei tagli previsti dalla legge di stabilità nel 2015, ha annunciato una controproposta che verrà a breve sottoposta al governo:"Vista la disponibilità, noi ci mettiamo al lavoro, nel complesso penso che il confronto all'americana abbia funzionato e in questo caso positivamente".Più cauto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che, seppur definendo "utile e costruttivo" l'incontro, ha rilanciato: "Valuteremo nei prossimi giorni se agli impegni seguiranno fatti".