Con l'entrata in vigore del decreto la stretta sui contratti a termine mette a rischio 80mila posti di lavoro (come si legge nella relazione tecnica).
Tornano le causali
Dopo i primi 12 mesi di contratto a termine libero tornano le causali. Vale per i nuovi contratti e per rinnovi e proroghe di quelli in corso
Scender a 24 mesi la durata del contratto a termine
La durata del contratto a termine scende da 36 a 24 mesi, le proroghe si fermano a 4 (prima 5). A ogni rinnovo scatta un aumento dei contributi dello 0,5%
Giro di vite sulle Agenzie per il lavoro
Somministrazione: più difficile proseguire i contratti oltre i 12 mesi per l'aggravio di costi e l'impossibilità di far riferimento nelle causali ad esigenze temporanee. Stop & go fra 2 contratti
Stretta su proroghe e rinnovi
Contratti a termine più difficili da rinnovare. L'imprenditore dovrà indicare la causale esponendosi al rischio contenzioso e pagare lo 0,5% in più a ogni rinnovo
Più costoso licenziare
Nel contratto a tempo determinato a tutele crescenti l'indennizzo per licenziamento illegittimo sale da 6 a 36 mensilità (prima era da 4 a 24)
Frenata per le stabilizzazioni
La conseguenza del giro di vite: dopo i primi 12 mesi liberi le causali freneranno le stabilizzazioni