Roma, (askanews) - Nonostante l'accusa di essere "impresentabile", mossagli all'ultimo minuto dalla Commissione antimafia, Vincenzo De Luca ha battuto lo storico rivale Stefano Caldoro e ha vinto alle Regionali in Campania. Ma ora il candidato del centrosinistra dovrà fare i conti con la legge Severino che scatterà subito dopo la proclamazione."E' un dovere ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato per me straordinario. Il primo ringraziamento va a Renzi per la fiducia e a tutti i sostenitori".Altissimo il livello di astensione che in Campania ha portato alle urne poco più della metà degli aventi diritto: il 51,93%, oltre 10 punti in meno rispetto a 5 anni fa quando si raggiunse il 62,5%.De Luca, incoraggiato dai suoi sostenitori al grido di "Vincenzo, Vincenzo", ha aggiunto: "Parte una grande sfida e una nuova stagione politica per la Campania e Napoli. Comincia all'insegna della trasparenza degli atti amministrativi, della legalità. La Regione deve essere una casa di vetro".L'obiettivo principale è combattere l'immagine di una Campania criminale: "Abbiamo l'ambizione di porre termine alla lunga abitudine, in qualche caso scorretta, in qualche caso superficiale, in qualche caso infame, di inchiodare l'immagine della Campania e di Napoli all'immagine della criminalità".