Bruxelles (askanews) - Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha voluto precisare che l'offerta di Ankara per un accordo con l'Unione europea per contenere il flusso di rifugiati non ha nulla a che vedere con un "mercanteggiamento" sulla pelle dei migranti."Per la Turchia, la questione dei rifugiati non ha a che fare con il mercanteggiamento, si tratta piuttosto di una questione di valori, di valori tanto umanitari che europei", ha detto Davutoglu al suo arrivo per il vertice di Bruxelles."L'Ue e la Turchia hanno lo stesso obiettivo, quello di aiutare i rifugiati siriani e di assicurareun brillante futuro al nostro continente", ha dichiarato Davutoglu arrivando a Bruxelles per l'incontro con il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.Tusk presenterà a Davutoglu la "posizione comune europea" per fermare il flusso dei rifugiati, che prevede che la Turchiamriprenda sul suo territorio tutti quelli che sono arrivati in Grecia in cambio di alcune concessioni chiave, inclusa un accelerazione nel processo di adesione di Ankara all'Ue.