Mosca (TMNews) - Ventiduemila km... Questa è la distanza che separa dalla salvezza Edward Snowden la spia del Datagate americano, l'uomo che ha rivelato l'esistenza di una rete di spionaggio governativo sui dati personali dei cittadini americani, diventato il "nemico pubblico numero 1" della Casa Bianca.Le autorità di Nicaragua e Venezuela hanno fatto sapere di aver ricevuto una lettera in cui la spia chiede asilo politico e di essere pronte a valutarle.Resta però il problema per Snowden di come raggiungere il suo eventuale "buen retiro". La spia al momento si trova "blindata" all'interno dell'area transiti dell'aeroporto Sheremetevo di Mosca, dalla quale non può muoversi perché privo del passaporto e, dunque, del visto d'ingresso in Russia, dove è arrivato proveniente da Hong Kong.Una presenza scomoda per il Cremlino, che ha anche rischiato di far saltare la prevista visita in Russia del presidente americano, Barack Obama che tuttavia, al momento, fonti ufficiali russe danno per certa e confermata.Il punto è: come fa Snowden a raggiungere il Venezuela dalla Russia senza attraversare lo spazio aereo europeo o americano, rischiando che il suo aereo venga intercettato e costretto ad atterrare?L'unica strada percorribile, appunto, sembra una lunga traversata da 22mila km sopra il Pacifico via Vladivostok non priva però di implicazioni diplomatiche. La Russia dovrebbe consentire all'ex spia di lasciare l'aeroporto di Mosca ed entrare, di fatto da clandestino, sul territorio russo oppure di essere tarsportato di nascosto su un aereo militare. Una situazione che non metterebbe certo in buona luce Putin nei confronti della Casa Bianca, soprattutto dopo il recente dirottamento dell'aereo del presidente Evo Morales, bloccato per ore a Vienna nel sospetto che a bordo fosse stato imbarcato Snowden.(Immagini Afp)