Berlino (TMNews) - Il caso Datagate si allarga all'Europa e colpisce anche la Germania. Il cancelliere Angela Merkel, che secondo le indiscrezioni sarebbe stata spiata dalla NSA, ha subito convocato l'ambasciatore statunitense e ha dichiarato che spiare gli alleati è una pratica inaccettabile. "Fra alleati - ha aggiunto il capo del governo tedesco - deve esserci fiducia, e questa fiducia ora deve essere ristabilita". Lo scandalo, per la Merkel, sta avendo anche ripercussioni interne, la stampa germanica, infatti ha parlato di un cancelliere ridicolizzato dagli Stati Uniti.Nel giugno scorso, infatti, Obama presentato le scuse alla Germania e il governo di Berlino aveva ritenuto chiuso l'incidente. Che invece ora riesplode con forza e con le inevitabili conseguenti polemiche.