Washington, (TMNews) - Garantire più trasparenza e riconquistare la fiducia dei cittadini. Sono gli obiettivi dell'amministrazione statunitense secondo Barack Obama che, nell'ultima conferenza stampa alla Casa Bianca prima delle vacanze estive, si sofferma sui temi caldi: sicurezza alla luce del Datagate, la figura di Edward Snowden, i rapporti con la Russia che gli ha dato asilo. Primo punto del nuovo corso una maggiore chiarezza sulle attività della National Security Agency: "Ho dato indicazioni perchè ci sia maggiore trasparenza e una riforma delle nostre leggi e pratiche". "Lavorerò con il Congresso per studiare una riforma della sezione 215 del Patriot Act, il programma che raccoglie le registrazioni telefoniche. E' un importante strumento contro il terrorismo, ma non permette al governo di ascoltare le telefonate senza garanzie". Obama risponde anche a una domanda provocatoria su Snowden. "Non penso che il signor Snowden sia un patriota - dice - ho chiesto una riforma del sistema di sorveglianza prima che entrasse in scena". Per quanto riguarda i rapporti con la Russia, Obama rimarca il cambiamento tra il governo di Medvedev e l'attuale: "Quando il presidente Putin è tornato al potere abbiamo visto più retorica anti americana che fa leva su vecchi stereotipi sulla Guerra Fredda". Il caso Snowden, precisa Obama, è solo l'ultima delle divergenze con la Russia, cita la Siria e i diritti umani, ma gli Stati Uniti non boicotteranno i Giochi olimpici a Sochi.(immagini Afp)