Berlino (TMNews) - L'eco dello scandalo Datagate non accenna a placarsi e, anzi, tra Germania e Stati Uniti le frizioni crescono ulteriormente. Dopo che il presidente americano Barack Obama aveva chiesto scusa alla cancelliera tedesca Angela Merkel, il quotidiano Bild ha subito rilanciato citando una fonte interna alla Nsa secondo cui la Casa Bianca sapeva dello spionaggio alla leader tedesca fin dal 2010. Anzi, a rincarare la dose anche i dettagli della rivelazione: Obama, scrive il quotidiano popolare, avrebbe mostrato grande diffidenza verso la Merkel, per le sue politiche sull'euro e, soprattutto, per la sua opposizione all'intervento militare in Siria contro Gheddafi. E per questi motivi avrebbe chiesto di monitorare anche il nuovo cellulare della cancelliera. Quale che sia il tasso di verità di queste rivelazioni, è indubbio che non contribuiscono al rasserenamento del clima internazionale.