Quito, (TMNews) - Il destino di Edward Snowden è ancora tutto da decidere. Il presidente dell'Ecuador Rafael Correa ha detto che non è stato ancora deciso se accogliere o meno l'uomo che ha scatenato il Datagate, svelando al mondo l'esistenza di un sistema di controllo del governo americano sui dati dei cittadini. "Il governo nazionale non ha autorizzato alcun salvacondotto o visto da rifugiato per Snowden. E se esiste un documento del genere è un errore, non ha alcuna validità, è un pretesto per coinvolgere il Paese".La vicenda Snowden, per ora bloccato in aeroporto a Mosca in attesa di sviluppi, sta creando attriti fra Ecuador e Stati Uniti. "Approvare o negare una richiesta d'asilo è una decisione sovrana della quale non dobbiamo spiegazioni a nessuno. La nostra sovranità non è in vendita" ha precisato Correa riferendosi all'eventuale revoca di alcuni accordi commerciali prospettata dagli Stati Uniti.(immagini Afp)