Parigi (TMNews) - "E' scioccante, chiederemo spiegazioni agli americani".E' indignata la reazione del ministro dell'Interno francese, Manuel Valls alla notizia dell'ennesimo capitolo dell'infinito romanzo del Datagate. Secondo quanto rivelato dal quotidiano francese "Le Monde" la Nsa, l'agenzia di sicurezza americana, oltre a quelle degli americani, avrebbe intercettato anche le telefonate di milioni di cittadini francesi. Le monde cita come prova alcuni documenti che sarebbero in possesso di Edward Snowden, l'ex spia americana che ha riveato al mondo lo scandalo delle intercettazioni ai danni dei cittadini americani."Con le moderne tecnologie di comunicazione - ha aggiunto Valls - c'è ovviamente bisogno di un sistema di regole e questo riguarda tutti. Ma il fatto che un paese alleato spii un altro paese europeo è una cosa totalmente inaccettabile".Secondo le dettagliate informazioni pubblicate da "Le Monde", il meccanismo di registrazioni scatterebbe in modo automatico quando si chiama da o verso un numero francese. Esisterebbero poi diversi "cerchi" di intercettazioni che comprendono, a vari livelli, altrettanti paesi europei.I documenti mostrerebbero che a finire sotto il mirino delleintercettazioni sono anche singoli individui legati al mondo della finanza, della politica o dell'amministrazione, con una media di intercettazioni di 3 milioni di dati al giorno con punte fino a 7 milioni.Il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ha fatto sapere di aver convocato l'ambasciatore degli Stati Uniti a Parigi.(Immagini Afp)