Copenhagen, (askanews) - Il welfare è un bene prezioso e per questo la Danimarca si accinge a discutere una proposta di legge che prevede l'espropriazione dei beni di valore ai migranti che usufruiscono dei servizi dello Stato."Ne ho sentito parlare ma credo sia sbagliato perchè la gente che è venuta qui non ha molti soldi" racconta Tarek uno studente siriano.Un caso che fa davvero discutere e che ha già scatenato molte polemiche, ma che trova appoggio soprattutto negli ambienti nazionalisti e dell'estrema destra."Perso sia vergognoso affrontare così la crisi migratoria. Questo dà una immagine pessima della Danimarca, ma è quello che il governo vuole: punta così a spaventare e a allontanare i profughi che vogliono chiedere asilo" spiega Johanne Schmidt-Nielsen, dell'alleanza rosso verde.Per coprire le spese di accoglienza Copenhagen propone di espropriare i beni di valore considerabile, lasciando ai migranti i beni che sono necessari come orologi o telefoni, o che hanno un valore personale e affettivo.(immagini afp)