Roma, (askanews) - Sbarcano in Grecia per cercare di arrivare successivamente nei Paesi balcanici. La Macedonia, dopo i continui sbarchi, ha decretato lo stato d'emergenza e annunciato il dispiegamento di forze di sicurezza nelle zone di frontiera con la Grecia, per aiutare le autorità locali a gestire la crisi."Penso sia un grosso problema - dice Abid, migrante siriano - ma lo è ancora di più per questi rifugiati. Queste persone non hanno molti soldi e il viaggio è costoso"."Per lasciare Aleppo abbiamo dovuto pagare il doppio - afferma Khaled, 51 anni, che arriva dalla città siriana - e ora bisogna fare economia"."Arrivo dalla Siria - dice Muhammad, 18 anni - abbiamo attraversato la Turchia per giungere in Grecia. Abbiamo visto la morte in faccia, non abbiamo paura di niente e ora troveremo il modo per raggiungere la Macedonia".Le autorità hanno deciso di rafforzare le misure di sicurezza vicino alla città di Gevgelija, da dove gli immigrati partono per entrare in Macedonia. E magari raggiungere la Serbia per poi entrare nei Paesi dell'Unione europea.Immagini: Afp