Milano (askanews) - "L'Amministrazione comunale, per quello che era di sua spettanza, ciò che poteva fare l'ha fatto e anche altre autorità dello Stato hanno operato bene, su altre cose ci sono state delle vulnerabilità, dei varchi in cui le organizzazioni criminali sono potute passare e hanno potuto ottenere dei vantaggi ma molto inferiori a quello che avevano messo in programma nel 2008". E' quanto ha dichiarato il presidente del comitato antimafia del Comune di Milano, Nando Dalla Chiesa, parlando dei controlli operati sui cantieri di Expo e opere connesse all'Esposizione."Io credo, e lo abbiamo detto anche in alcune delle nostre relazioni, che alcune autorità abbiano svolto con molto rigore le proprie attività e che altri siano stati più tolleranti, soprattutto in una fase iniziale, quella dello sbancamento e del controllo del terreno che veniva movimentato" ha proseguito Dalla Chiesa, sottolineando che "abbiamo scritto che per molto tempo è stato impossibile, per esempio, pesare la quantità di materiale che entrava e usciva con i camion perché le pese erano inaccessibili e il controllo era fatto a vista. Questi sono stati sicuramente punti deboli, più quello della effettiva destinazione delle cave".