Rho (askanews) - Tecnologia e sicurezza alleate per facilitare la vita dei cittadini, così la segnalazione di un abuso o la richiesta del passaporto passano per il Web o tramite app. La polizia di Stato ha presentato a Expo le nuove tecnologie a tutto campo nel convegno "La tecnologia al servizio della sicurezza": si va dalla app del commissariato di polizia online alla rilevazione rapida degli incidenti stradali. Il questore di Milano, Luigi Savina:"Ci vuole l'occhio umano ma il computer, l'elaborazione, l'algoritmo per verificare alcuni reati è assolutamente necessario".La app consente di entrare nel commissariato virtuale e sfruttare i servizi di segnalazione, informazione e collaborazione da smartphone o tablet. Alessandra Belardini, vice questore aggiunto e responsabile del servizio."In un'ottica di prossimità virtuale il cittadino conosce la sicurezza, deve usufruirne ma anche produrla: quindi se vede qualcosa di strano sulla metro lo può comunicare sui nostro portale, c'è un video delicato con bambini maltrattati la app consente al cittadino ma anche a noi di conoscere le problematiche della vita quotidiana".Si rivolge ai viaggiatori il servizio di video tutorial sul passaporto che su www.poliziadistato.it permette di chiarire i dubbi sul documento evitando code allo sportello: sul sito è il servizio più cliccato con 9mila accessi al giorno. Sara Scola, vice questore aggiunto e responsabile dell'ufficio comunicazione online:"Il primo tutorial serve per spiegare come e dove chiedere il passaporto, la documentazione da allegare alla domanda, la procedura per il rilascio del passaporto elettronico, cosa serve quando si viaggia fuori dall'Europa e l'Esta, procedura speciale per il viaggio senza visto negli Stati Uniti".I prossimi tutorial riguarderanno passaporto dei minori e casi speciali come passaporto collettivo, temporaneo e doppio. La tecnologia Topcrash PS tramite il satellitare rileva con altissima precisione il campo di un incidente per ripristinare in velocità il traffico regolare. Alessandro Zadra, sovrintendente capo della polizia:"Solitamente facciamo le rilevazioni dopo un incidente a mano o sognando con il gessetto quindi richiede l'intervento di due operatori, con questa strumentazione, che si basa sulla ricezione di segnali satellitari, un solo operatore riesce a rilevare tutta l'area dell'incidente in molto meno della metà del tempo, consentendo di riaprire prima la circolazione ma anche stare meno tempo sulla strada con più sicurezza degli operatori in mezzo al traffico".