Bruxelles (askanews) - L'Eurosummit dedicato alla Grecia si è concluso a Bruxelles, poco dopo le 22 di ieri notte, con un ultimatum ad Atene. La scadenza è fissata a domenica prossima quando i capi di Stato e di governo di tutta l'Unione europea, e non solo dell'Eurozona, si ritroveranno per assumere la decisione finale.Dopo una serie interminabile di riunioni ministeriali e vertici dei capi di Stato e di governo rivelatisi inconcludenti, questa volta sembra si sia giunti al punto di non ritorno. Domenica prossima, i leader degli altri 27 partner della Ue decideranno se i negoziati con Atene saranno riaperti, sulla base di una proposta greca seria e credibile, che non è ancora stata presentata, o se la Grecia non avrà altra scelta che dichiarare la bancarotta, nel qual caso l'Unione europea si prepara a fornire solo un aiuto umanitario alla popolazione ellenica.Entro il 9 luglio il governo di Alexis Tsipras dovrà quindi presentare una nuova richiesta formale per un programma di assistenza finanziaria da parte del cosiddetto Fondo salva Stati dell'Eurozona, un piano che deve che includere impegni dettagliati sulle riforme strutturali e le politiche di bilancio da attuare in Grecia in cambio degli aiuti. L'agenda delle riforme proposte dovrà poi essere esaminata dalle tre istituzioni della ex troika, cioè la Commissione europea, la Banca centrale europea e il Fondo monetario internazionale, per essere infine presentata all'Eurogruppo.La parola ora passa al governo di Atene, stretto tra la forza che deriva dal risultato plebiscitario del recente referendum e l'urgenza delle richieste ormai al limite dell'ukase dellì'Unione europea.(Immagini Afp)