Mosca, (askanews) - Dare un'occasione a chi non è stato tanto fortunato da avere una famiglia. È ormai giunto alla quinta edizione il festival "Futuro della Russia", che offre l'opportunità agli orfani della Federazione di trovare la propria strada nel mondo dello spettacolo, dello sport o della politica. L'omonima associazione non-profit, fondata 20 anni fa da Liudmila Polozòva, in un momento drammatico quale fu il crollo dell'Urss, permette oggi ai bambini di tutte le regioni, persino dalla lontanissima Sakhalin di raggiungere Mosca, esibirsi, entrare in contatto con stelle dello spettacolo russo, direttori di musei, visitare studi televisivi e persino puntare a un grande ateneo quale l'Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali (MGIMO). Katja Polozòva, che dalla madre ha ereditato l'impegno sociale, spiega:"Nell'ambito del nostro festival i bambini rimasti senza i genitori trovano il loro futuro, la famiglia. Ma soprattutto quelli un po' più grandi, tra i 13 e i 17 anni, che difficilmente possono essere adottati, trovano chi può occuparsi del loro futuro e dei loro interessi, come la scelta dell'università. Questo è il nostro scopo".