Milano (TMNews) - Dal Medioriente all'Ucraina, l'estate 2014 è stata una delle più sanguinose degli ultimi anni, con nuovi conflitti e vecchie tensioni che si sono riacuite sfociando di nuovo in violenza. La situazione più grave è in Medioriente dove le crisi umanitarie hanno lasciato senza mezzi 14 milioni persone che hanno bisogno di aiuti urgentemente, come riferito dall Croce Rossa italiana e da Agire che hanno lanciato una raccolta fondi a favore delle popolazioni di Gaza, Iraq, Siria.La regione è nel mezzo dell'avanzata dei miliziani dello Stato Islamico, che solo in Iraq ha provocato quasi 1 milione e mezzo di sfollati. In Siria dove le violenze degli estremisti si sono aggiunte alla guerra civile che si trascina da più di tre anni, il numero dei morti è arrivato a 191 mila e la metà della popolazione dipende dagli aiuti umanitari.A Gaza quasi due mesi di bombardamenti hanno ucciso oltre 2.000 palestinesi e 500mila sfollati. L'intera popolazione, quasi 2 milioni di persone, non ha accesso adeguato a cibo, acqua ecure mediche.La guerra però quest'anno è arrivata anche vicino al cuore dell'Europa col conflitto fra separatisti filorussi e governo nell'est dell'Ucraina dove da aprile ad agosto sono morte quasi 2.600 persone.(Immagini Afp)