Roma, (askanews) - All'apparenza sembrano normali sacchetti di plastica, ma in realtà sono fatti di manioca e non contengono polietilene. Sono biodegradabili, si decompongono in pochi mesi, al massimo sei, e non in molti anni come quelli normali di plastica.Vengono realizzati in Madagascar dallo scorso ottobre, quando il governo ha iniziato a proibire la vendita di quelli in plastica per cercare di proteggere l'ambiente. E un'azienda malgascia ha colto al volo il business, e si è lanciata in questa produzione bio, importando sempre di più amido di manioca.Eco-bustine che vengono usate anche dalle grandi catene internazionali, nonostante costino un po' di più. "E' vero, queste bustine di manioca sono più costose, ma usarle aiuta a proteggere l'ambiente, dice la responsabile vendite Makeup" dell'azienda di cosmetici Maybelline del Madagascar.Una confezione di 50 sacchetti costa circa 7 euro, più del doppio di quelle in plastica, ma ne vale la pena, per la salvaguardia del Pianeta. La produzione al momento è locale, ma sta per allargarsi ad altri paesi. "Al momento abbiamo la sede in Madascar e produciamo solo per il paese - spiega il direttore generale della Gasy Plast, l'azienda che li produce - ma a breve li esporteremo alle Mauritius, in Sudafrica e in molti altri paesi dell'Africa in cui le buste in plastica sono state vietate. E poi possiamo pensare all'Asia".Lo scorso anno l'azienda ha prodotto 40 tonnellate di questi sacchetti e spera di aumentare la produzione oltre le 300 tonnellate quest'anno e di vedere i suoi prodotti innovativi e puliti in giro per il mondo.