Berlino (askanews) - Sono oltre 2mila gli atleti ebrei, provenienti da 36 Paesi che, da lunedì 27 luglio, a Berlino si sfideranno in gare d'atletica durante la 14edizione degli European Maccabi Games, versione ebraica dei giochi olimpici che fanno da contraltare ai giochi nazisti del 1936, dai quali gli ebrei furono esclusi.Per la prima volta nella sua storia, la manifestazione sportiva si tiene in Germania; 70 anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, un luogo simbolico e soprattutto un modo in più per inviare al mondo un messaggio di pace, inclusione e tolleranza."È importante essere di nuovo a Berlino - spiega Alon Meyer, responsabile della federazione Maccabi tedesca - la storia dei maccabei procede all'unisono con quella di Berlino. Nel 1921 la federazione fu fondata in questa città, con un presidente tedesco. Nel 1932 i giochi si tennero in Israele mentre nel 1936 ci furono i giochi olimpici a Berlino. Oggi siamo di nuovo qui, sapendo che abbiamo superato un momento difficile"."La comunità ebraica sta crescendo e prosperando in Germania - aggiunge il ministro della Giustizia tedesco, Heiko Maas - oggi qui ci sono circa un milione e 300mila ebrei e 2mila atleti stanno arrivando da tutto il mondo, è un segno che la vita degli ebrei può ancora svilupparsi in Germania ed è un bene".I "giochi della riconciliazione" prevedono 19 diverse discipline tra cui calcio, basket, nuoto, tennis e scherma ma anche bowling, scacchi e addirittura il bridge. Si cercherà inoltre anche di battere il record "non sportivo" per la più grande festa del Shabbat, stabilito nel 2014 a Tel Aviv.(Immagini Afp)