Hong Kong, (TMNews) - Si passa dai simboli della dinastia Ching all'effigie del grande timoniere Mao Tse Tung. Oltre duecento anni di storia della Cina raccontati dai francobolli. Rarissimi esemplari, da far leccare i baffi ai tanti collezionisti sparsi per il mondo, sono stati messi all'asta ad Hong Kong."La dinastia Ching rappresenta la parte principale della sezione classica - ha spiegato Jeffrey Schneider, direttore di InterAsia Auctions, la società che ha organizzato l'asta - Si parte con i primi francobolli della Cina del 1878 che avevano come motivi ricorrenti i draghi".Tra i pezzi forti dell'asta anche alcune lettere dell'epoca con tanto di timbro postale. Sotto Mao, il collezionismo è stato messo al bando perché era considerato un hobby troppo borghese. Motivo per cui, i francobolli del periodo della rivoluzione culturale, acquistati per lo più da facoltosi uomini d'affari stranieri, assumono un grande valore.