Roma (askanews) - Il riconoscimento delle vittime italiane a Dacca, in Bangladesh, ha confermato da subito che "alcune vittime sono decedute per colpi d'arma da fuoco" mentre "per altre il decesso è avvenuto a colpi di machete a collo, nuca e volto. Una lunga notte di orrore e agonia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni riferendo al Senato sull'attentato di Dacca in cui hanno perso la vita nove italiani.