Roma, (askanews) - Da Washington all'Avana, da Gaza a Gerusalemme, da Londra a Madrid, fino all'Australia: migliaia di persone hanno marciato in tutto il mondo in segno di solidarietà con le vittime degli attacchi jihadisti in Francia.Domenica 11 gennaio nella capitale americana un corteo silenzioso è iniziato simbolicamente dal Newseum, il museo della stampa, per giungere fino al memoriale delle forze dell'ordine.Circa 50 persone con il cartello "Je suis Charlie" o "Yo soy Charlie" si sono radunate davanti all'ambasciata francese all'Avana, un evento insolito per Cuba, che ha riunito giornalisti stranieri, esponenti della comunità francese e diplomatici.Domenica decine di palestinesi hanno manifestato davanti al centro culturale franceese a Gaza, mentre a Gerusalemme centinaia di persone si sono riunite nel municipio per osservare un minuto di silenzio davanti a scritte come "Io sono Charlie", "Sono un ebreo francese" o "Israele è Charlie".E ancora dimostrazioni di solidarietà si sono svolte alla Puerta del Sol a Madrid, a Trafalgar Square a Londra, a Tokyo, nelle città francesi di Lione e Bordeaux e a Sydney, con centinaia di persone che si sono radunate proprio vicino alla caffetteria dove a dicembre è avvenuto il terribile attacco terroristico che si è concluso con la morte del sequestratore e di due ostaggi.(immagini Afp)