Milano (TMNews) - La Corea del Nord minaccia di attaccare gli Stati Uniti con i suoi missili a lungo raggio e il "grande successore" Kim Jong-un diventa l'ultimo di una serie di leader che hanno rappresentato il volto della minaccia nucleare negli ultimi 70 anni.Per i giapponesi è impossibile dimenticare la decisione del presidente americano Harry Truman di sganciare le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Le paure, poi, si sono spostate in Occidente e il "piccolo padre" Stalin per anni ha impersonato l'incubo peggiore del mondo libero. Dopo di lui sono arrivati Mao, curiosamente negli anni Sessanta anche in chiave anti sovietica, e nella crisi di Cuba del 1962 a terrorrizzarci sono stati Fidel Castro e Nikita Kruschev, prima che negli anni successivi si imponessero a Mosca il truce Leonid Breznev e a Washington l'esuberante, ma aggressivo, Ronald Reagan, padre della prima idea di Scudo stellare.Oggi, più modestamente, il grande pericolo arriva dalla dittatura nordcoreana e il volto appesantito e lombrosiano di Kim Jong-un si staglia, nella sua apparente mancanza di qualità particolari, anzi proprio per questo, ancora più minaccioso.