Roma, (askanews) - Il bazar natalizio delle ambasciate a Mosca, nato con l'intento di raccogliere fondi da dare in beneficenza, è un evento attesissimo dalla comunità internazionale della capitale russa, non solo per acquistare prodotti esotici.L'attualità politica con le sue tensioni lascia infatti poco spazio alla fantasia e ai sogni di pace: ma è possibile trovarsi tutti - o quasi - per una missione comune che è il bene dei bambini meno fortunati.Apre i battenti per un giorno solo, accomunando in uno spazio unico Paesi talora non proprio in piena armonia, anche se quest'anno non si è fatto notare lo stand della Turchia. Una rappresentante della Norvegia racconta: "Per me è la prima volta qui. Ci sono un sacco di persone, un sacco di attività. È un'atmosfera vibrante. Ho apprezzato molto il caffè africano".Dalle sete giapponesi alle pantofole mongole, per il visitatore è caccia al prodotto più esotico.Dall'ambasciata siriana a Mosca spiegano: "Non è il primo anno che partecipiamo. Siamo molto felici di farlo, perchè i soldi raccolti vanno a chi soffre. In Siria sappiamo bene cosa significa, quando le persone soffrono. Qua vendiamo pricipalmente le nostre tovaglie tradizionali, scatole porta oggetti e dolci mediorientali".E alla fine tutti insieme per una coloratissima e multietnica foto di gruppo.