Da Nestlé a Starbucks, da Lavazza a Illy, i big nella partita mondiale del caffè
di Lello Naso
L'annuncio dell'accordo con cui Nestlé si è assicurata la licenza per la vendita dei prodotti a marchio Starbucks in tutto il mondo e al di fuori delle caffetterie è l'ultimo tassello di una battaglia a tutto campo nel mondo del caffè, con reciproche invasioni di campo. Da un lato, i produttori di miscele hanno avviato programmi di investimento finalizzati all'apertura di caffetterie a marchio proprio. Dall'altro lato, le catene di caffetterie hanno spinto sull'acceleratore dell'espansione con programmi di aperture serrate anche in Paesi tradizionalmente ostici e fanno accordi per vendere i loro prodotti nella grande distribuzione.