Milano (askanews) - Mettere ordine nella giungla dei test sulle intolleranze alimentari che spesso sono privi di fondamento scientifico, dal momento che le intolleranze sono solo di due tipi: al glutine e al lattosio. E' l'obiettivo del Food Inflammation Test messo a punto da Gek società che produce servizi diagnostici innovativi.

Il Food Inflammation Test Grazie è di semplice utilizzo: è sufficiente prelevare da un polpastrello una goccia di sangue che sarà poi analizzata in un laboratorio specializzato. In pochi giorni i risultati saranno disponibili nel punto in cui si è effettuato il prelievo. Attilio Speciani specialista in Immunologia clinica e Allergologia: "La novità di questo test è la lettura dei livelli di infiammazione. Oggi sappiamo che l'infiammazione è la vera chiave di interpretazione che correla effettivamente l'alimentazione di una persona con il suo stato di benessere. E nel momento in cui si possono misurare questi dati e capire quali sono i cibi che vengono mangiati in eccesso perché non esiste cibo contro, ecco che abbiamo una chiave operativa clinica che tutti medici, farmacisti, dietisti e nutrizionisti possono mettere in pratica per il miglioramento della salute".

Quanto a Gek, fondata nel 2011 ha chiuso lo scorso esercizio con 3 mln di fatturato, punta a una crescita a doppia cifra anche tramite acquisizioni. L'Ad Enrico Fiorentin: "Stiamo lavorando con i principali centri medici e farmacie. Sono 1.500 i centri attivati in Italia negli ultimi 4 anni. Da poco siamo partiti anche con la commercializzazione in Spagna e in Svizzera e siamo attivi con alcune cliniche in Gran Bretagna. La nostra idea è nei prossimi 3 anni estendere il servizio a tutto il territorio della Comunità Europea".

Fra i servizi offerti da Gek anche il Medical Doctor For Me (MD4.me), un supporto scientifico on line che permette di ricevere parere medici relativi anche ai risultati al Food Inflammation Test.