Roma, (askanews) - "Le mie tre figlie sono Virginia di nove anni, Ginevra di cinque e Melania di tre. Io dico sempre che ho tre misure, small, medium e large..." dice Matteo Bussola.

Sono proprio le tre figlie al centro del diario che Bussola, disegnatore, scrittore e padre, tiene su Facebook. Un diario così tenero e brillante, così accattivante da essere diventato un piccolo fenomeno sul social con centinaia di migliaia di condivisioni. Da internet al libro: Einaudi ha voluto pubblicarlo. "Notti in bianco, baci a colazione" è una cronaca di episodi qualunque, di domande e risposte, un modo di riassaporare l'esistenza tramite l'amore e lo sguardo dei figli.

"Da quando sono diventato padre le mie figlie hanno preso sempre più spazio in queste narrazioni quotidiane e le persone forse perché si riconoscevano mi hanno seguito sempre più. C'è stato un grosso spartiacque - spiega Bussola - in termini di seguito quando mia figlia Virginia mi ha chiesto un autografo di Fedez e io non sapendo come fare a contattarlo ho scritto una lettera aperta a Fedez. Ho reso la mia bacheca Facebook pubblica - prima era solo privata. Quella lettera condivisa da moltissime persone è finita anche sulle scrivanie di alcuni editor letterari e Einaudi mi ha contattato così".

Matteo Bussola ha abbandonato un lavoro sicuro in comune per diventare fumettista presso Sergio Bonelli. Adesso si è aggiunta la scrittura, per suggerire attenzione e cura per quello che abbiamo: "Secondo me la vita si fa proprio con quello che hai vicino e l'unica maniera di cambiare il mondo è agendo sulle cose su cui puoi agire... Rispondendo al sorriso del tuo vicino... Non con le grandi ideologie. L'unico messaggio che mi sento di affidare forse è questo: prestare attenzione alle cose che accadono, restituire l'amore che ricevi, piantare un orto".