Roma (askanews) - "Il primo ottobre a Firenze i Cavalieri del Lavoro organizzano un convegno che continua a proporre i temi propri del rapporto stretto fra cultura, arte e competittività nel quale saremo a confronto con rappresentanti del mondo dell'impresa, del mondo della cultura. In particolare parteciperanno i ministri Franceschini e Calenda, proprio perché questi temi sono strettamente collegati insieme.

"Per rilanciare il sistema Paese abbiamo bisogno di intervenire su tutte le leve a nostra disposizione e la leva cultura, education, arte, in buona sostanza il patrimonio Italia, rappresentano sicuramente un'area che deve essere percepita di più non come una spesa e un costo, ma piuttosto come investimento per rimettere in moto l'economia non solo quella del turismo ma soprattuto quelle delle filiere fondamentali sulle quali si regge il made in Italy".

Così il presidente della Federazione dei Cavalieri del Lavoro, Antonio D'Amato a margine della firma con il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, del protocollo d'intesa per favorire gli investimenti privati nel settore della tutela e della valorizzazione dei beni culturali.