Cuneo (TMNews) - Nel 1984 aveva commesso quella che i media avevano ribattezzato la "rapina del secolo", sottraendo 35 miliardi di lire da una banca di Roma. Giampaolo Morosini ora è finito di nuovo in manette a Cuneo, braccato dalla polizia durante una estorsione ai danni di un imprenditore che il criminale taglieggiava da anni, con prestiti a tassi di usura. Proprio la denuncia dell'imprenditore ha dato il via alle indagini, culminate con l'arresto piemontese. Nel video della polizia si vede Morosini che intasca 200 euro dall'uomo al quale, a fronte di un prestito di 24mila euro, ne aveva già estorti oltre 100mila. Nel corso di successive perquisizioni gli agenti della Squadra mobile di Cuneo hanno ritrovato dei taccuini con annotazioni di nomi e numeri che gli inquirenti pensano possano essere associati ad altre persone cadute nella rete dell'usura.