L'Avana (askanews) - Decine di attivisti anti-governativi sono stati fermati mentre manifestavano a L'Avana nella giornata internazionale per i diritti umani, mentre il governo nega l'esistenza di prigionieri politici sull'isola.Una ventina, secondo l'Unpacu, le persone finite in carcere, compresa il capo, Berta Soler.Il movimento Unpacu (Uniòn patriòtica de Cuba) ha denunciato nuove vessazioni da parte del governo alla vigilia del primo anniversario del disgelo tra Cuba e Stati Uniti, che per decenni ha accusato Cuba di commettere violazioni dei diritti umani.Il procuratore generale dell'isola, Dario Delgado, ha dichiarato che non c'è alcun prigioniero politico, anche se alcuni arrestati per reati comuni si autodefiniscono "dissidenti", mentre la Commissione cubana per i diritti umani e la Riconciliazione nazionale dichiarano che ve ne sono almeno 60, non supportati da Amnesty international.Il governo di L'Avana, a gennaio 2015, ha rilasciato 53 prigionieri "politici", proprio nell'ambito del riavvicinamento con gli Usa.(Immagini Afp)