Roma (askanews) - "Ci siamo affacciati e abbiamo visto che il palazzo incominciava a crollare e scendendo abbiamo cercato di portare via tutto quello che potevamo e poi l'abbiamo sentito crollare, è stata un'esperienza terribile".

Fortunatamente non ci sono state vittime né feriti nel crollo di una palazzina di 4 piani a Roma, in via della Farnesina, 3 in zona Ponte Milvio. Polemiche per il sopralluogo dei Vigili del fuoco che avevano fatto evacuare solo in parte l'edificio dopo la segnalazione di rumori e scricchiolii sospetti. L'altra parte della palazzina era stata dichiarata agibile, ma proprio quella è crollata nella notte. In 9 erano rimasti in casa e sono riusciti a fuggire appena prima del crollo, lasciando, in alcuni casi, nelle abitazioni, anche gli animali domestici.

"Noi eravamo nella parte incriminata e siamo andati via - dice questa doona - rano rimaste alcunepersone nell'altra ala che alle 2 di notte hanno sentito scghicchiolare e hanno avvisato le persone rimaste e per un pelo si sono salvate scappando dalla finestra. Noi abbiamo insistito per richiedere di periziare tutto ma non hanno voluto, li denunceremo appena avremo le forze."

"La polizia municipale e la protezione civile sono stati perfetti - aggiunge un uomo - i vigili del fuoco sono venuti hanno fatto questa perizia, li hanno richiamati per rifarla epare hanno ritenuto non presenti dei rischi. Abbiamo visto che il terreno era ceduto di un paio di centimetri, era evidente a tutti, anche a occhi inesperti. Io spero che si faccia chiarezza".

Sul posto si è recata anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi che ha chiesto di "evitare allarmismi". Circa 30 i nuclei familiari coinvolti, ma alcuni potrebbero rientrare dopo le prime verifiche alle palazzine adiacenti, evacuate per

precauzione.

"Siamo tutti all'opera per effettuare le indagini - ha concluso la sindaca - è evidente che questo è un dramma: siamo tutti concentrati per capire cosa sia successo e soprattutto in che condizione siano gli edifici".

Sulla vicenda indaga la magistratura per stabilire eventuali responsabilità, anche nei sopralluoghi effettuati prima del crollo. Tra le cause sotto indagine il possibile cedimento del terreno dovuto a infiltrazioni.