Palermo (TMNews) - Con ancora negli occhi l'orrore delle oltre 300 bare delle vittime del naufragio di Lampedusa, il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta è rientrato a Palermo per affrontare la forte ondata migratoria dal nord Africa, per aiutare la comunità lampedusana e soprattutto evitare che si possano ripetere nuovamente tragedie come quella del 3 ottobre scorso."Questa innovazione rappresenta un bel cazzotto nei confronti della Bossi-Fini. I pescatori che faranno azione umanitaria, e salveranno vite umane saranno risarciti del mancato guadagno e delle spese che loro avranno fatto. Un indennizzo un modo per creare concretamente quel corridoio umanitario che è fatto di volontariato e che è fatto di questi lampedusani generosi. A volte questi dopo aver aiutato i migranti invece di essere riconosciuti e premiati come eroi si trovano inquisiti, questo non può andare. Con questa delibera la Giunta comincia a cambiare ottica rispetto a Lampedusa".Infine il presidente della Regione ha annunciato la volontà di aderire ad ogni iniziativa utile per il riconoscimento del premio Nobel per la Pace all'Isola.