Mosca (TMNews) - Mosca sembra mettere le mani avanti per aggirare la crisi ucraina. Mentre l'attenzione internazionale è concentrata sulla tragedia aerea del Boeing 777 malese abbattuto e la Ue sembra pronta a imporre nuove sanzioni, la Russia anticipa uno scenario drammatico per le fornitura di gas all'Europa sin dal prossimo autunno.L'Ucraina esaurirà presto le sue scorte di gas e nel periodo autunno-inverno ciò potrà causare problemi alle forniture destinate all'Europa. "Ma non sarà colpa nostra", avverte il vice ministro degli Esteri russo Aleksey Meshkov.La Russia si è impegnata a rispettare gli obblighi contrattuali e sta facendo tutto il necessario per garantire la fornitura ininterrotta di gas russo ai partner europei, ha aggiunto Meshkov, diplomatico di lunga esperienza e già ambasciatore a Roma."Durante i colloqui, sottolinea il vice ministro, abbiamo proposto un nuovo prezzo di 385 dollari ogni mille metri cubi, andando incontro all'economia ucraina in un momento difficile. Mentre i Paesi vicini all'Ucraina comprano il gas russo a un prezzo più alto".Mosca ha anche pagato all'Ucraina in anticipo il transito del gas verso l'Europa, spiega Meshkov, e a maggio e giugno ha promosso diversi giri di consultazione con la Ue e Kiev ma il risultato è stato un nulla di fatto.L'Ucraina, sottolinea Mosca, "irragionevolmente" pretende preferenze e sconti speciali ma si rifiuta di pagare i debiti per il gas consegnato nel 2013 e nel 2014.