Seul (askanews) - Una maratona per la pace, una volta tanto andata a buon fine. Almeno fino alla prossima crisi. La Corea del Nord e quella del Sud hanno concluso i loro negoziati fiume con un accordo finalizzato a disinnescare una crisi che sembrava avere spinto i due paesi sull'orlo di un conflitto armato.I colloqui si sono tenuti nel villaggio di frontiera di Panmunjom, dove fu firmato il cessate-il-fuoco della guerra combattuta tra il 1950 e il 1953 e il capo negoziatore di Seul ha reso noto che Pyongyang ha accettato la richiesta di esprimere rammarico per le recenti esplosioni di mine lungo la frontiera che hanno mutilato due soldati sudcoreani. Dal canto suo, la Corea del Sud ha accettato una sospensione delle trasmissioni di propaganda in Corea del Nord tramite altoparlanti. Le parti hanno anche accettato di riprendere i colloqui relativi alle famiglie separate dalla guerra degli anni '50.Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, ministro degli Esteri della Corea del Sud dal 2004 al 2006, ha salutato con soddisfazione l'accordo destinato a disinnescare le tensioni nella strategica penisola asiatica.(Immagini Afp)