Roma, (askanews) - La crisi economica della Grecia si traduce anche in grosse difficoltà per i paramedici sulla pittoresca isola di Samos, meta turistica di punta dell'arcipelago del Dodecanneso, che sono costretti a lavorare con un'unica ambulanza e scegliere chi salvare dei 30.000 residenti.All'inizio del turno, la paramedica Georgia Tolli controlla che l'equipaggiamento a bordo dell'unica ambulanza operativa sia in ordine:"La nostra più grande paura al momento è di avere due gravi incidenti allo stesso tempo e di essere costretti a scegliere dove intervenire. In altre parole: scegliere chi far vivere e chi far morire", ha denunciato.La spesa pubblica per la salute in Grecia è calata del 9 per cento ogni anno da quando la crisi è scoppiata nel 2009. Di conseguenza lo staff all'ospedale generale di Samos è ridottissimo. Alcuni specialisti, ad esempio in psichiatria, non sono proprio disponibili, mentre in altri casi ce n'è uno solo, reperibile 24 ore su 24. L'infermiere Stamatis Filippis: "Ci sono difficoltà in generale nel sistema sanitario greco. Ciò è sicuramente legato alla riduzione dei fondi. Lo Stato non fornisce i fondi necessari per coprire tutti i bisogni del sistema sanitario pubblico".Mentre i greci andranno alle urne domenica 25 gennaio, con il partito in testa Syriza che ha promesso di chiudere con l'austerity, i fondi governativi destinati alla sanità dovranno aspettare anni prima di tornare alla normalità.(immagini Afp)