Gaza, (TMNews) - Una pioggia di oltre 200 razzi lanciati da Hamas verso Israele, altrettanti raid aerei in risposta sulla Striscia di Gaza, con oltre 100 palestinesi uccisi e 500 feriti. Si gonfiano ogni giorno le cifre di morte dello scontro tra Israele e il movimento radicale palestinese di Hamas. Il lancio di missili dalla Striscia di Gaza mette a rischio le città israeliane, da quelle più colpite del Sud a Tel Aviv e Gerusalemme. Proprio la capitale è tra gli obiettivi dichiarati di Hamas. Le Brigate Ezzedin al Qassam, braccio armato del movimento, lanciano un avvertimento alle compagnie aeree: non volare sull'aeroporto Ben Gurion, obiettivo dei razzi.La maggior parte dei razzi lanciati su Israele viene intercettata dal sistema di difesa aerea "Iron Dome". Uno ha colpito una stazione di servizio nel porto israeliano di Ashdod, causando un vasto incendio e diversi feriti. "Mi sono fermato per comprare il giornale, ascoltavo musica e non ho sentito la sirena: improvvisamente c'è stato uno scoppio, poi un altro. Non riuscivo ad aprire la portiera, tutto è esploso: mi sono messo a correre" racconta il tassista Eli.L'esercito israeliano è mobilitato su due fronti nell'operazione "Barriera protettiva": i carri armati sono schierati nel sud del Paese, sul confine con Gaza, pronti per un'operazione di terra, e al nord, al confine con il Libano, da dove sono partiti altri razzi. Entrambe le parti rifiutano l'ipotesi di una tregua, avanzata dal presidente degli Stati Uniti Obama: Hamas si dichiara "pronta a combattere per mesi", il cessate il fuoco, ribadisce il premier israeliano Netanyahu, non è in agenda.(immagini Afp)