Tokyo (TMNews) - Il segretario di Stato statunitense John Kerry, in Giappone per un'intensa azione diplomatica mirata a disinnescare la crisi nucleare con la Corea del Nord, ha riproposto nel corso di un'intervista alla Cnn le linee guida dell'amministrazione Obama per risolvere il problema."Siamo aperti ai negoziati ma solo ad alcune condizioni: Pyongyang deve impegnarsi sulla via della denuclearizzazione, dimostrandolo con azioni serie e coerenti, facendola finita con le minacce e i test missilistici. Queste sono le condizioni per negoziati onesti e credibili sulla denuclearizzazione".Il capo della diplomazia di Washington ha poi spiegato le ragioni della determinazione statunitense nei confronti del pericolo, più o meno credibile, di un attacco nucleare nordcoreano."Il presidente Obama, io stesso e l'intera amministrazione concordano sul fatto che quanto succede qui si riflette direttamente anche sulla percezione della nostra determinazione in regioni sensibili come l'Iran, il Medioriente e altrove, dove siamo impegnati nello sforzo di denuclearizzazione".L'arma segreta di Washington passa per un accordo con le autorità cinesi, in grado di far ragionare il riottoso e imprevedibile alleato nordcoreano."Sono particolarmente soddisfatto, ha detto Kerry, dei colloqui con i cinesi che sono seriamente preoccupati a causa dell'attuale instabilità nella penisola e nell'intera regione e per le conseguenze che l'azione intrapresa da Pyongyang potrebbe scatenare".